Post

Visualizzazione dei post da Dicembre, 2008

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DEL FANCIULLO (Approvata il 20 novembre 1959 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e revisionata nel 1989)

Principio primo: il fanciullo deve godere di tutti i diritti enunciati nella presente Dichiarazione. Questi diritti debbono essere riconosciuti a tutti i fanciulli senza eccezione alcuna, e senza distinzione e discriminazione fondata sulla razza, il colore, il sesso, la lingua, la religione, le opinioni politiche o di altro genere, l’origine nazionale o sociale, le condizioni economiche, la nascita, o ogni altra condizione, che si riferisca al fanciullo stesso o alla sua famiglia.
Principio secondo: il fanciullo deve beneficiare di una speciale protezione e godere di possibilità e facilitazioni, in base alla legge e ad altri provvedimenti, in modo da essere in grado di crescere in modo sano e normale sul piano fisico, intellettuale, morale, spirituale e sociale, in condizioni di libertà e di dignità. Nell’adozione delle leggi rivolte a tal fine, la considerazione determinante deve essere il superiore interesse del fanciullo.
Principio terzo: il fanciullo ha diritto, sin dalla nascita, a…

LEZIONE SU DEWEY PER UNA V DEL LICEO PSICO-PEDAGOGICO

TITOLO
J. DEWEY

SCALETTA DEI CONTENUTI:
1) CENNI BIOGRAFICI
2) TEORIA DELL’ESPERIENZA E METODO SCIENTIFICO
3) RAPPORTO TRA DEMOCRAZIA E EDUCAZIONE
4) LA PEDAGOGIA DI DEWEY


1. CENNI BIOGRAFICI
Dewey nasce a Burlington nel Vermont (USA) nel 1859. Studia alla Hopkins University di Baltimora con Stanley Hall (fondatore della psicologia dell’adolescenza) e con Charles Pierce (fondatore del pragmatismo metodologico). Dal 1894 diventa il direttore del Dipartimento di filosofia, psicologia e educazione dell’Università di Chicago dove dirige una scuola laboratorio annessa all’università.
Tra le opere più importanti troviamo “Il mio credo pedagogico” del 1897, “Scuola e società” del 1899, “Come pensiamo” del 1910 e “Democrazia e educazione” del 1916.
2. TEORIA DELL’ESPERIENZA E METODO SCIENTIFICO
L’esperienza è l’ambito dove avviene uno scambio attivo tra il soggetto e la natura: attivo perché trasforma sia il soggetto che la natura.
L’uomo controlla l’esperienza grazie alla sua “intelligenza creativa”. Qu…

GRAZIE PER LE 5000 VISITE!

Immagine

LA COMUNICAZIONE DIDATTICA

Comunicazione è il termine che indica lo scambio di messaggi che va dagli organismi unicellulari agli animali, alle macchine e all'uomo, le cui forme comunicative sono studiate a seconda della forma, della funzione e della destinazione, dalla psicologia, dalla linguistica, dalla sociologia, dalla teoria dell'informazione e dalla cibernetica. Galimberti, Dizionario di psicologia.
La comunicazione designa il carattere specifico dei rapporti umani, in quanto sono, o possono essere, rapporti di partecipazione reciproca o di comprensione. Dunque il termine risulta sinonimo di "coesistenza" o di "vita con gli altri" e indica l'insieme dei modi specifici secondo cui la vita umana può atteggiarsi. Abbagnano, Dizionario di filosofia.