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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2011

Claude Lévi-Strauss Tristi tropici

Spontaneamente o volutamente, mai ho potuto saperlo, aveva contribuito alla costituzione di una confraternita internazionale di superuomini, cinque o sei in tutto: lui stesso, Keyserling, Ladislas Reymond, Romain Rolland, e, voglio credere per un certo tempo, Einstein. La base del sistema era che, quando uno dei membri pubblicava un libro, gli altri, dispersi per il mondo, dovevano affrettarsi a salutarlo come una delle più alte manifestazioni del genio umano.
Ma quello che più commuoveva in Victor Margueritte, era la semplicità con la quale pretendeva riassumere in sé tutta la storia della letteratura francese. Questo gli era tanto più facile in quanto proveniva da un ambiente letterario: sua madre era cugina germana di Mallarmé; gli aneddoti, i ricordi erano il suo debole. Si parlava così a casa sua con familiarità di Zola, dei Goncourt, di Balzac, di Hugo come di zii o di nonni dei quali fosse stato incaricato di amministrare l’eredità. E quando esclamava con impazienza: «Dicono che…

RETTIFICO IL MIO POST PRECEDENTE CHE HO CANCELLATO

Credevo che il video pubblicato parlasse di un' argomento differente!!! Il concetto però era questo: Non esistono uomini che vincono sempre altrimenti non sarebbero umani, se non hanno mai perso prima o poi perderanno, la forza non sta nel vincere sempre ma nel rialzarsi dopo aver perso. Chi non ha mai perso non ha abbastanza esperienze per poter affrontare consapevolmente la vita!!!
IL GENERE UMANO NON PUO' ESSERE SUDDIVISO IN VINCITORI E VINTI!!!!!

Jacques Le Goff: Il meraviglioso e il quotidiano nell’Occidente medievale

Siamo dunque nel mondo del soprannaturale, ma mi sembra che nei secoli XII e XIII il soprannaturale occidentale si divida in tre ambiti coperti pressappoco da tre aggettivi: mirabilis, magicus, miraculosus.
Mirabilis. È il nostro meraviglioso con le sue origini precristiane. Esso ricopre l’insieme degli elementi che ho cercato di elencare nell’appendice a questo articolo.
Magicus. È noto che il termine di per sé poteva essere neutro per gli uomini dell’Occidente medioevale, in quanto teoricamente si riconosceva l’esistenza di una magia nera che aveva a che fare con il diavolo, ma anche di una magia bianca che invece era lecita. Di fatto il termine magicus, e il territorio da esso designato, scivolò rapidamente dalla parte del male, dalla parte di Satana.
Magicus è dunque il soprannaturale malefico, il soprannaturale satanico.
Il soprannaturale propriamente cristiano, quello che si potrebbe propriamente chiamare il meraviglioso cristiano, è ciò che procede dal miraculousus; ma il miracolo…

DURKHEIM SOCIOLOGIA

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L'UNICA ARMA CONTRO LA VIOLENZA è IL RISPETTO DELL'ALTRO

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E' veramente incredibile che si possano uccidere delle persone solamente perchè credono in una determinata religione, ognuno è libero di credere in ciò che vuole e anche di non credere in niente. Bisogna rispettare tutte le fedi religiose e gli atei, solamente così si può combattere l'intolleranza e la pretesa superiorità di chi si giudica migliore degli altri. Contro le guerre di religione

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