IL DOCENTE DI SOSTEGNO

Il profilo del docente di sostegno




Il docente specializzato per il sostegno è assegnato alla classe in cui è iscritto almeno un alunno con disabiltà.
Assume la contitolarità della sezione e della classe in cui opera, partecipa alla programmazione educativa e didattica e alla elaborazione e verifica delle attività di competenza dei consigli di interclasse, dei consigli di classe e dei collegi dei docenti ai sensi dell'art. 13, comma 6, della legge n. 194/1992.
Il docente specializzato si occupa delle attività educativo-didattiche di sostegno alla classe, al fine di favorire e promuovere il processo di integrazione degli alunni con disabilità. Offre la sua professionalità e competenza per apportare al team docente e alla classe un significativo contributo a supporto della collegiale azione educativo-didattica, secondo principi di corresponsabilità e di collegialità.
Il docente specializzato per il sostegno deve perciò possedere:
  • competenze teoriche e pratiche nel campo della pedagogia speciale;
  • competenze teoriche e pratiche nel campo della didattica speciale;
  • competenze psico-pedagogiche sulle tipologie della disabilità;
  • competenze nell'ambito della pedagogia e della relazione di aiuto;
  • conoscenze e competenze sulle modalità di interazione e di relazione educativa con gli alunni della classe, promuovendo relazioni pro-sociali fra gli stessi e fra questi e la comunità scolastica;
  • competenze educative delle dinamiche famigliari e delle modalità di coinvolgimento e cooperazione con le famiglie;
  • approfondite conoscenze di natura teorica e operativa per l'approccio interdisciplinare allo studio dell'interazione corpo-mente, della psicomotricità, del comportamento e dell'apprendimento dell'essere umano;
  • approfondite conoscenze di natura teorca e operativa in relazione ai processi di comunicazione;
  • familiarità e competenza come prassi e metodologie simulative, osservative e sperimentali nell'ambito dell'educazione e della didattica speciale;
  • capacità di analizzare e comprendere i processi cognitivi a livello individulae e collettivo, in condizioni di disabilità e non; finalizzati a promuovere il processo di integrazione all'interno del contesto di classe;
  • competenze didattiche negli approcci metacognitivi e cooperativi;
  • competenze didattiche speciali per le disabilità sensoriali e intelletive;
  • competenze psico-educative per l'intervento nei disturbi relazionali e comportamentali;
  • competenze pedagogico-didattiche nella gestione integrata del gruppo classe;
  • competenze per monitorare e valutare gli interventi educativi e formativi;
  • conoscenze in ambito giuridico-normativo sull'integrazione scolastica e sui diritti umani;
  • competenze didattiche con le T.I.C.;
  • competenze di comunicazione e collaborazione con i colleghi e gli operatori dei servizi sociali sanitari;
  • competenze pedagogico-didattiche per realizzare le forme più efficaci ed efficienti di individualizzazione e personalizzazione dei percorsi formativi;
  • competenza pedagogica nello sviluppo del PEI per il progetto di vita;
  • competenze didattiche finalizzate allo sviluppo delle abilità cominicative e linguistiche;
  • competenze di osservazione e valutazione dei vari aspetti del funzionamento umano secondo l'approccio ICF dell'OMS.
Mariani, Angelini, Gavazzi, Gibi, Pagano, Schiano Il nuovo concorso a cattedra nella scuola secondaria di primo e secondo grado

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