Post

Visualizzazione dei post da 2015

L'ETÀ DI AUGUSTO: LE CAMPAGNE MILITARI E LA SCONFITTA DI TEUTOBURGO

Immagine
Il principato fu un periodo relativamente pacifico dal momento che l'obiettivo di Augusto era il rafforzamento dell'autorità di Roma: quindi egli si limitò a consolidare i confini dei territori e a respingere gli attacchi dei nemici. Tuttavia, mosso dalla convinzione che il dominio romano fosse la miglior garanzia di pace e tranquillità, tra il 27 a. C. e il 9 d. C. Augusto si impegnò in alcune guerre di conquista, assoggettando tutta la zona alpina e le regioni che attualmente corrispondono alla Svizzera, l'Austria orientale, l'Ungheria occidentale e a parte della Serbia e della Bulgaria. Quando progettò di oltrepassare il Danubio ed estendere l'Impero fino al mar Baltico, sottomettendo le tribù germaniche ivi stanziate, il suo esercito venne duramente sconfitto. Infatti nel 9 d. C. tre intere legioni caddero in un'imboscata dei Germani a Teutoburgo: ventimila uomini furono accerchiati e sterminati e il loro comandante, Publio Quintilio Varo, si uccise. I Rom…

CITAZIONE DELL'ARTICOLO TRATTO DA TUSCIATIMES.EU DI ENRICO PELLEGRINI SUL TEMPIO ETRUSCO DEL MONTE LANDRO (SAN LORENZO NUOVO)

SAN LORENZO NUOVO (Viterbo) – [...]
Quello che è stato messo in luce dopo quattro anni di scavo, condotti in collaborazione con il prof. Adriano Maggiani docente di Etruscologia e Archeologia Italica all’Università Ca’ Foscari di Venezia e i volontari del Gruppo Archeologico Turan di San Lorenzo Nuovo, è un tempio fondato dagli Etruschi nel V secolo, ma frequentato anche dai romani e in uso fino al III secolo d.C.. [...]
 L’accesso all’area sacra era situato sul lato ovest, dove è stata individuata un’ampia superficie lastricata; sui lati settentrionali e orientale si sviluppa invece un portico riccamente decorato con lastre di terracotta decorate a rilievo edipinte. In parte all’interno e, soprattutto, all’esterno del muro orientale che forma il recinto è stata scaricata una grande quantità di materiale fittile risultante dalla distruzione dell’edificio, che sembra aver subito una radicale spoliazione degli elementi strutturali in antico, ma anche in età successive. Fra i material…

PSICOLOGIA DISCORSIVA

Immagine
La psicologia discorsiva viene considerata uno dei principali indirizzi della psicologia postmoderna, espressione introdotta nei primi anni Novanta del Novecento per indicare un movimento molto eterogeneo nella psicologia contemporanea che si distingue - secondo una terminologia già propria ad altri campi come l'architettura e la letteratura - dalla psicologia moderna. Quest'ultima è tipica delle grandi scuole del primo Novecento (la psicoanalisi, il comportamentismo, ecc.) che miravano a una spiegazione esaustiva dei processi mentali e del comportamento umano in termini generali e universali (ad esempio, «la mente del bambino si sviluppa secondo tappe definite», ecc.), mentre la psicologia postmoderna rifiuta i modelli generali e universali e si concentra sullo studio di gruppi ristretti di individui, su comunità o etnie specifiche per studiarne le modalità di sviluppo e interazione altrettanto specifiche senza la pretesa di estrapolarne i risultati ad altri contesti. L. Mecac…

IL LINGUAGGIO SEGRETO DEL CORPO: LA COMUNICAZIONE NON VERBALE

Immagine
Le mani sono strettamente collegate al cervello: Aristotele diceva che ne sono una diramazione. Con le mani realizziamo ciò che immaginiamo con la mente. Per questo cervello e mani sono considerati complementari.
Se teniamo sotto controllo una situazione affermiamo di "averla in mano"; se poi facciamo delle concessioni diciamo che siamo stati "larghi di mano" perché, invece di "restare con le mani in mano", abbiamo "posto  mano" al problema, lo abbiamo "toccato con mano" per arrivare a una soluzione. I bambini che fin dalla tenera età usano molto le dita, ad esempio studiando strumenti musicali che richiedono grande agilità delle dita quali il pianoforte o il violino, hanno un più rapido sviluppo del cervello e un potenziamento del sistema nervoso. Una ridotta funzionalità cerebrale tende, invece, a ridurre le abilità manuali; per questo sarebbe utile che tutte le persone anziane si dilettassero con attività manuali, proprio per comba…

INTERVISTA A MARIA MONTESSORI DOPO L'ESILIO

Immagine

FILIPPO ALBERTIN: SKETCHNOTE

Immagine

FLASH MOB CONRRO LA RIFORMA DELLA SCUOLA "LA BUONA SCUOLA", W LA SCUOLA PUBBLICA, W LA COSTITUZIONE, W LA DEMOCRAZIA!

Immagine

SCIOPERO DELLA SCUOLA 5 MAGGIO 2015!

Immagine
La riforma della scuola che  sta per cadere sulla testa degli insegnanti e degli studenti italiani mina la libertà di insegnamento perché trasforma i Presidi in Padroni ed i docenti in pecore che devono abbassare la testa. Inoltre essendo i Dirigenti a scegliere i precari non in base al punteggio ma a criteri ancora sconosciuti c'è il rischio che nella scuola entri il nepotismo ed il clientelismo. Io credo che gli insegnanti costituiscano gran parte della base elettorale del PD che inspiegabilmente ha deciso di punire, di certo se passerà questa riforma io il PD non lo voterò più.

MILANO 25 APRILE 1945

Immagine

MARTIN LUTHER KING

Immagine

CHE COSA SONO LE SCIENZE UMANE?

Immagine
"Tutti gli uomini tendono per natura alla conoscenza", afferma il filosofo Aristotele (IV secolo a. C.) per il quale il desiderio di conoscere caratterizza il genere umano. L'essere umano stesso diventa oggetto di indagine fin dal mondo antico, basta ricordare il greco Erodoto che viaggiò nel V secolo a. C. nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo per raccogliere materiali per le sue Storie e che ci ha lasciato ampie descrizioni dei costumi dei popoli cosiddetti barbari, mostrando curiosità per la varietà delle usanze umane e per le diverse organizzazioni sociali e politiche. Egli è considerato il padre della storia, della geografia e della etnografia (descrizione dei popoli). Nel mondo greco la filosofia, cioè l'indagine razionale e critica sui fondamenti della realtà si interroga sul posto dell'uomo nel mondo e su cosa distingue l'essere umano dagli altri animali. Per il filosofo Anassagora (V secolo a. C.) "L'uomo è il più intelligente degli a…