ANTONIO GRAMSCI

Commenti

  1. Bello il pianoforte in sottofondo, bello il ricordo di un "grande" che aveva nei "Quaderni dal carcere" (carcere fascista dove trascorse venti anni,talora lasciato purtroppo anche solo dai suoi compagni, carcere da dove usci' malato ed in fin di vita, per grazia, alla fine ormai del "regime") previsto molte cose della attuale politica italiana.
    Purtroppo, mi esce dai denti, di persone cosi', si e' perso lo stampo.
    Onore alla sua figura!

    RispondiElimina
  2. Se lo confrontiamo alle mezze calzette dei politici di oggi che fondano la loro forza politica sul clientelismo, si può notare tutta un'altra statura.
    Chi sa se questi eroi odierni rischierebbero la vita per i propri ideali!
    ...dimenticavo non esistono più gli ideali!
    La politica è un mezzo per fare affari e carriera!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

DURKHEIM: SOLIDARIETA' MECCANICA E SOLIDARIETA' ORGANICA

KIERKEGAARD E LE SUE MASCHERE